
Le nostre Casonas
Casa Principal
Una bellezza senza tempo vi attende a Casa Principal. Visitate Andanza, il nostro ristorante principale, situato in Calle Hospicio. Al suo interno, troverete la sala Cava, le cui scale portano a quella che oggi è la cantina, ma che in un’altra epoca avrebbe condotto a un tunnel collegato alla chiesa e alle altre residenze: una caratteristica comune nelle abitazioni coloniali.
Proseguendo brevemente verso il retro, noterete uno scudo coronato in pietra attaccato alla parete, sull’architrave di una delle porte. Si divide in due sezioni verticali di cui quella sinistra si divide a sua volta in altre due parti. Vi sono rappresentate una torre merlata e una palma circondate da due leoni eretti sulle zampe posteriori. Inoltre, è raffigurata una croce circondata da stelle e, nella parte centrale, due vasi o sacchi di monete. Si tratta dell’emblema dell’Hotel e rappresenta visivamente la ricchezza della nostra storia.
Casa Principal
Casa Palma
Lasciatevi avvolgere dall’unicità di Casa Palma, con la sua piscina azzurra, il giardino immacolato e gli affascinanti dettagli. Qui, troverete motivi caratteristici dello stile barocco novo-ispanico, dipinti di un rosso accattivante. Sul retro del giardino, si trova una pietra circolare con dettagli intagliati che ricorda il periodo precedente alla conquista spagnola. Le incisioni rappresentano teschi incoronati con ornamenti fatti di piume, simili a quelli indossati dai praticanti del celebre gioco con la palla.
Costruiti dai nostri muratori con pietre recuperate nel giardino durante il restauro del 2018, gli archi in pietra di fronte alla piscina ricordano antichi acquedotti. Questa residenza ospita anche la Suite Presidenziale, la camera più bella e più grande dell’intero Hotel, decorata con un dipinto raffigurante delle “Suore incoronate”. Questo tipo di opera era particolarmente comune nel periodo vicereale, poiché quasi tutte le famiglie creole avevano almeno una figlia che prendeva i voti ed entrava in convento.
Casa Fuente
Mentre passeggiate nel cortile principale di Casa Fuente, fermatevi per un attimo ad ammirare i muri esterni della residenza, che mettono perfettamente in mostra il termine architettonico “cal y canto” o “calicanto”. Questa tecnica costruttiva, nella quale le pietre sono unite con la malta senza un ordine o dimensioni precise, crea un’opera di muratura stupefacente che vale la pena vedere. Tra la vegetazione che circonda i cortili, troverete diversi aranci che danno profumati fiori di zagara, venerati come simbolo di amore e devozione.
All’interno della camera 484, la porta che conduce al bagno è diversa da tutte le altre dell’Hotel. È formata da due pannelli di legno e incorniciata da un arco a sesto acuto in stile gotico. Il lato che dà sul bagno è diviso in sei parti, ciascuna delle quali è decorata con dipinti di sante o martiri donne, riconoscibili dalla foglia di palma che tengono in mano come simbolo di vittoria sulla morte. Sul lato rivolto verso la camera, invece, sono presenti motivi barocchi intrecciati con una serie di volti femminili.
Casa Fuente
Casa Caballo
Secondo la leggenda, Casa Caballo deve il suo nome al fatto che, originariamente, ospitava i cavalli dei viaggiatori che giungevano in città. Per questo, presenta ancora dettagli affascinanti e si possono osservare cavalli rappresentati in diverse zone della residenza. Lo spazio coperto, la cosiddetta volta catalana, consente il passaggio della luce delle lanterne, illuminando la scultura in metallo di un cavallo che si trova su un tavolo di legno. Sulla parete a sinistra del cortile principale, si trova un bassorilievo in gesso raffigurante l’“Albero della conoscenza del bene e del male”, ossia l’albero di mele con il serpente che tentò Adamo ed Eva. In fondo al patio principale si trova un cavallo scolpito nel legno, a ricordare il passato del luogo. Infine, al secondo piano, le maniglie delle porte d’ingresso hanno la forma di teste equine.
Casa Caballo
Casa Parque
Scoprite la magnifica Casa Parque, situata davanti ai caratteristici lavaderos pubblici, in fondo alla scalinata che conduce al sito del memoriale. Si tratta di un impressionante esempio di architettura coloniale caratterizzata dal tipico stile “a fortezza” di quel periodo. Gli edifici intorno a Casa Parque sono stati tinteggiati di rosso per dare un senso di coesione e unità alla zona.
I locali raccontano che, in passato, la casa appartenesse a una famiglia spagnola chiamata Lanzagorta, che aveva l’incarico di raccogliere, riscuotere e conservare i metalli preziosi e i cereali del Quinto real e del Diezmo. La terrazza affacciata sul giardino è abbellita da una grande mola in pietra, segnata da anni di continuo utilizzo. Andando verso il giardino e la nostra location per eventi al coperto, troverete due elaborate sculture che rappresentano dei leoni, simbolo di potenza, forza, coraggio, nobiltà e dignità.
Casa Parque
Casa Limón
Questa casa dalle caratteristiche uniche è un sito protetto dall’INAH, Instituto Nacional de Antropología e Historia. Fu acquisita e restaurata alla fine degli anni ‘60 da Jorge Palomino, fondatore dell’Hotel. Come in molti edifici di epoca coloniale, i muri sono estremamente spessi e gli spazi sono impreziositi da lucernari.
Si dice che, storicamente, data la scarsità di acqua, le case dotate di fontane appartenessero a persone agiate. La fontana situata in prossimità dell’ingresso è decorata con ceramiche artigianali provenienti da Guanajuato che, in alcuni casi, sono state utilizzate anche per i lavandini delle camere. I camini hanno decori in pietra lavorata a mano con motivi floreali, a imitazione dello stile Tequitqui, manifestazione artistica degli indigeni mesoamericani dopo la conquista del Messico. Questo stile dimostra che anche nel periodo di massima evangelizzazione, i popoli locali conservarono le proprie credenze e tradizioni.
Casa Limon









